Netlog

Introduzione

Oggi giorno, nel telefono di un adolescente troviamo almeno una decina di applicazione dai social network ai giochi. Questi ragazzini, nati con la tecnologia tra le mani, si iscrivono a tutte le applicazioni di tendenza come Instagram, Musical.ly e via dicendo. Ho voluto esaminare un’applicazione che è ormai scomparsa dai differenti dispositivi ma che ha fatto la storia come precursore negli anni duemila.

Aspetto storico/sociologico

Netlog nasce come un social network che si rivolgeva in particolare agli adolescenti negli anni 2000.  Esso è stata creata da Lorenz Bogaert e Toon Coppens e viene lanciata sul web nel settembre 2004 con oltre 60 milioni di persone. Quest’applicazione attualmente (il 12 settembre del 2014) è stata integrata a Twoo, ovvero un social network che ti permette di conoscere e incontrare delle persone creandosi un profilo. Però se si era iscritti a Netlog, in maniera automatica e senza alcuna autorizzazione, viene prelevata la foto profilo e viene creato un profilo sul nuovo portale.

Aspetto psicologico/patologico

Con l’applicazione di Netlog, ogni iscritto, poteva creare una vera e propria pagina web, pubblicare playlist musicali, condividere video, postare blog e iscriversi a dei gruppi on-line in base ai propri gusti. Ogni utente poteva effettuare tutte la personalizzazione del proprio profilo poiché esso possedeva una tecnologia di localizzazione, così facendo, le persone potevano effettuare ricerche personalizzate e facendo in modo che fossero mostrati solo profili di quei membri provenienti da una determinata regione.

Inoltre, ogni persona che si registrava al sito acconsentiva di seguire determinate norme contro il razzismo, comportamenti offensivi e indisciplinati e alla pornografia, con lo scopo di garantire una navigazione sicura e piacevole per tutti, in particolare per i soggetti minorenni.

Aspetto educativo

Come alcuni social attuali, è negativo poiché presentava alcune immagine porno e sono successi anche alcuni casi di videochiamate pornografiche, dopo questi avvenimenti i gestori hanno ripulito l’applicazione e cercato di eliminare il problema.

Inoltre, Netlog ha permesso la diffusione della moda dell’electro- dance (anche nota come Tecktonik e Jumpstyle) è una forma frenetica ed eccentrica di danza urbana, di solito ballata su musica Electro-house. Si è sviluppata negli anni 2000 nei borghi meridionali di Parigi, principalmente nei night club, diffondendosi poi nel resto del mondo. Queste mode, seppur apparentemente innocue, portano i ragazzi di quell’epoca a vestirsi, comportarsi seguendo esse e non manifestando il proprio modo di essere. Inoltre, gli adolescenti passavano interi pomeriggi a far video sfidandosi tra loro praticando la danza della tecktonik o della jumpstyle e pubblicare il video online. Se negli anni duemila la moda dei social era quella di vestirsi o ballare in una determinata maniera, oggigiorno, la moda è molto più pericolosa e si presenta quasi come una sfida, per esempio, il “Blue Whale” cioè la sfida social che spingerebbe i ragazzi ad affrontare cinquanta prove estreme in cinquanta giorni, fino al suicidio.

Come educatori, dobbiamo essere in grado di capire ciò che i ragazzi stanno affrontando e cercare di prevenire i possibili rischi. Inoltre, dobbiamo essere aggiornati su tutte le vicende che potrebbero coinvolgere i ragazzi.

Conclusioni

Noi come educatori, dobbiamo seguire l’educando sia nella sua vita reale che per quanto riguarda dei social, conoscendo i possibili rischi presenti nel web e in base a ciò, crescerlo con la capacità di discernere tra bene e male. In più, dobbiamo dare lui lo spazio di creare il proprio essere individualmente e non seguendo delle mode o dei compagni.