ThisCrush

Introduzione

ThisCrush è un social network scaricabile nell’App Store IOS e Android. Riprende il filone dei suoi predecessori Ask.fm e Sarahah. Nasce con lo scopo di chiedere agli altri utenti se hanno una cotta con l’utilizzo di sondaggi, domande o classifiche. È possibile collegare questa applicazione al proprio profilo Instagram, pubblicando nella bacheca il link della pagina personale TihsCrush.

Aspetto storico/sociologico

Nel 2016 ThisCrush viene lanciato sul mercato. Nasce per aiutare quegli adolescenti fragili e timidi che non riescono e dichiarare i propri sentimenti apertamente al diretto interessato. Se si nota, nell’ App Store viene indicato che questo è un social consigliato per ragazzi di 17 anni (o più), però statisticamente salta all’occhio che viene utilizzato da ragazzi tra i 12 e i 15 anni.

Aspetto psicologico/patologico

Il problema di questa applicazione nasce dal fatto che è possibile utilizzare l’anonimato. Quindi, oltre a poter comunicare il proprio interesse o la propria cotta per una persona è possibile ricevere molti insulti. Purtroppo, grazie a questa sfaccettatura negativa, si rientra in quel grande fenomeno che è il cyberbullismo attuato da tutti i leoni da tastiera, che con la possibilità di non essere riconosciuti insultano gratuitamente chiunque si apra al giudizio altrui.

Le cattiverie che vengono pubblicate sono principalmente delle offese a sfondo sessuale molto pericolose in un periodo delicato come l’adolescenza e la preadolescenza.

Ovviamente se venisse tolta l’opzione dell’anonimato questo social sparirebbe dal mercato, perché diventerebbe uguale a tutti gli altri.

Aspetto educativo

ThisCrush come tutti gli altri social, non nasce con l’intento di incrementare il cyberbullismo negli adolescenti, ma solo con quello di rendere un po’ più giocosa e facile questa fase dal punto di vista amoroso. Però il problema è sempre come viene usato.

I genitori potrebbero intervenire rendendo il figlio libero di navigare all’interno del social, creando un proprio profilo e controllando periodicamente quello del figlio ed intervenendo immediatamente qualora si presentino degli insulti.

Conclusioni

Quindi non è la natura stessa del gioco ad essere pericolosa ma la maniera in cui viene usato. Sarebbe utile andare a tutelare maggiormente gli adolescenti e tutti coloro che vi si possono iscrivere gratuitamente, senza il consenso di alcun adulto.